Concorso progettazione biblioteca comunale di Rosignano Marittimo

"Il concetto base ispiratore dell'idea progettuale è stato quello di creare un “luogo della conoscenza” caratterizzato da un unico involucro che raccoglie funzioni diverse ma legate fra loro. Un luogo in cui convergono esigenze di varie utenze, adulti, giovani e bambini, tutti fruitori di un “contenitore del sapere” comune."

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO

All’esterno l’edificio si presenta con caratteristiche tecnologiche e di impatto strutturale dovute all’impiego di travi gerber che filtrano facciate vetrate caratterizzate da graffiti, scritte ed immagini come a far esplodere all’esterno i temi contenuti all’interno dell’edificio.

Il “concept” progettuale prevede la creazione di un corpo dove le attività sono distinte architettonicamente ma fortemente integrate per funzioni e collegamenti. Esse si compenetrano fisicamente, le varie spazialità si aprono l’una nell’altra, in modo da rendere i tragitti fisico/funzionali estremamente rapidi. In alcuni casi invece sono state mantenute nettamente separate ed isolate fra loro, sia dal punto di vista acustico che compartimentale attraverso divisori fortemente fonoassorbenti, come ad es. lo spazio destinato all’archivio parzialmente aperto al pubblico e le aule studio individuali.

Dal punto di vista compositivo un’asse ideale di simmetria consente l’individuazione dell’ingresso principale, ubicato sul lato nord-est. La distribuzione interna appare molto fluida con gli arredi che sono disposti in modo tale da identificare funzionalità precise ed un percorso centrale distributivo. I servizi sono stati raccolti in blocchi, pensati come dei cubi inseriti all’interno della scatola “contenitore di sapere” e caratterizzati da un rivestimento in acciaio Cor-Ten.

La composizione architettonica è il risultato dello studio condotto sulla funzione svolta dalla Biblioteca, sui diversi tipi di lettura che producono diverse sensazioni che cambiano da un individuo all’altro. La lettura intesa come conoscenza scientifica che si esplica nella sala lettura principale, dove si trovano gli spazi destinati ad adulti, giovani e bambini opportunamente identificati dalla disposizione degli arredi. Dalla biblioteca si può accedere ad un chiostro, staccato rispetto al corpo principale, destinato ad un tipo di lettura che porta alla meditazione e come tale si esplica in un luogo sobrio, mistico, protetto, caratterizzato da un porticato con al centro una vasca d’acqua. L’elemento dell’acqua è identificato come simbolo di purezza e sgorgando da piccole asole realizzate sui lati della vasca crea suoni armonici che rievocano l’immagine della fonte, metafora di sorgente della conoscenza. Il chiostro si presenta come un cubo in cemento armato collegato ad un giardino chiuso detto della “fantasia” luogo in cui la lettura è intesa come evocazione dei sogni. Il giardino fantastico risulta caratterizzato da percorrenze labirintiche, essenze aromatiche e luci soffuse colorate, delimitato da un muro dove tagli orizzontali collocati all’altezza dell’occhio umano, consentono uno sguardo verso l’esterno e dall’esterno suscitano curiosità.

Particolare attenzione è stata posta alla lettura informatizzata, prevedendo il cablaggio di tutta la biblioteca per garantire l’interazione con il mondo esterno attraverso internet. In un futuro prossimo, tali accorgimenti, consentiranno alla biblioteca stessa di assumere il ruolo di polo multimediale, consentendo collegamenti veloci e forme di lettura on-line alternative.

Il nostro obiettivo è stato quello di pensare ad un polo culturale dove è resa possibile la consultazione di libri elettronici, accompagnati da spiegazioni vocali, suoni, fotografie, filmati, dove sarà possibile una consultazione dall’esterno e l’interattività delle scuole che impronteranno una nuova metodologia didattica instaurando un dialogo diretto con il polo culturale stesso. All’interno della biblioteca è stato individuato un’area multimediale, ma riteniamo che negli anni futuri tale spazio diventerà preponderante e solo una piccola parte continuerà a possedere le caratteristiche di una biblioteca tradizionale con consultazione di libri cartacei.

Anche l’illuminazione è stata oggetto di uno studio accurato che ha portato a scelte specifiche riguardanti le tipologie di lampade impiegate e la loro posizione all’interno degli ambienti della biblioteca e nelle altre attività.

SISTEMAZIONE ESTERNA

La sistemazione esterna è pensata come esplosione degli elementi cubici presenti all’interno, che diventano quadrati in parte pavimentati ed in parte lasciati a prato, collegati all’edificio da percorsi lineari. L’esterno rappresenta un luogo dello stare, da dedicare ancora alla lettura, dove gli elementi geometrici pavimentati, posti a quote diverse, per diventare sedute, rappresentano come delle piccole piazze, avvolte da segni morbidi naturali rappresentati da boschetti di specie alberate, quasi a voler consolidare il legame con la natura, che trova forza nella presenza del mare, poco distante. Tra le specie alberate sono stati inseriti i ciliegi giapponesi e diversi tipi di acero, entrambe caratterizzate da foglie di colorazione rossastre che, con il variare dei cicli stagionali, cambiano di colorazione creando suggestivi effetti cromatici. Un gioco di luci colorate, soffuse ed ombre amplifica le forme sinuose delle alberature che, oltre a creare ulteriori scorci prospettici da scoprire lungo la percorrenza, rafforzano l’immagine fantastica del giardino.

Anche per l’esterno è stata studiata una illuminazione capace di mettere in risalto le travi gerber e la vetrata serigrafata della facciata, che svettano dal terreno, evocando, anche nelle ore notturne, una immagine di forte dinamicità.

FUNZIONI E REQUISITI TECNICI E PROGETTO SOSTENIBILE

La soluzione progettuale prevede l’uso di materiali e tecnologie bio-compatibili ed eco-sostenibili, al fine di realizzare un complesso edilizio concepito con i criteri propri della bioarchitettura che privilegia la scelta di soluzioni non dannose per l’uomo e a basso impatto ambientale sia per quanto concerne la fase costruttiva, sia in relazione al corretto uso delle fonti energetiche, non trascurando le caratteristiche di durabilità e di massima facilità di manutenzione.

Team di lavoro: Arch. Massimo Fusco, Arch. Caterina Angela Contu, Arch. Olano Juan Camilo, Arch. A. Santucci

  • Pianta piano terra

  • Pianta piano copertura

  • Tavola particolari

  • Sezioni

  • Prospetti

  • Planimetria

Arch & Garden

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