Il mio progetto per un villaggio ecosostenibile in Burkina Faso

"Costruire un villaggio autosufficiente ed autonomo sfruttando al massimo le risorse naturali del Burkina Faso, nonché il potenziale delle comunità locali era l’obiettivo di questo progetto di architettura sostenibile e solidale"

Progetto Preliminare (2013)
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO

Con il 45% della popolazione al di sotto della soglia della povertà e un tasso di analfabetismo di oltre l’80%, il Burkina Faso è uno dei paesi più fragili del continente africano. Le comunità vivono prevalentemente di un’agricoltura arcaica, che non basta a coprire il loro fabbisogno quotidiano. L’economia interna deve far fronte anche ai cambiamenti climatici che hanno stravolto le abitudini tradizionali.

Nella stagione delle piogge bisogna lottare contro l’umidità del terreno e l’acqua che batte contro le pareti, mentre nella stagione secca le temperature superano i 40°C.

Il villaggio-foglia è stato concepito in modo da garantire l’autonomia energetica e l’autoproduzione alimentare alle famiglie che avranno la fortuna di essere ospitate in questo microcosmo ordinato e operoso. Il sole e il vento dispensano energia a volontà, che meritano di essere ottimizzate al fine di alimentare i bisogni del villaggio-foglia.

Tavola 1
Tavola 2
Tavola 3
Tavola 4
Tavola 5
Tavola 6
Tavola 7
Tavola 8
Tavola 9

L’idea iniziale trova origine nel concetto di recinto che racchiude e protegge il villaggio. Un recinto che presenta la forma naturale di una foglia, che esprime il sogno per il futuro ed identifica, metaforicamente, questo progetto pilota come un albero della rinascita, che originariamente senza foglie, genera la prima e a seguire le altre, dando vita a tante foglie e ad una nuova chioma forte e rigogliosa.

Il villaggio-foglia si compone di edifici-capanna, di forma cilindrica, realizzati con mattoni di terra cruda e con un doppio tetto che serve a proteggere dal caldo e dalle piogge e dotato di un sistema di ventilazione naturale. Sono inoltre presenti altri manufatti, delle serre aventi la funzione di ottimizzare il processo di coltivazione e migliorare la produzione agricola, dotati di pannelli solari in copertura.

L'impostazione dell'intero villaggio si struttura in 6 nuclei composti da 10 alloggio e una attività commerciale/artigianale ubicata centralmente rispetto agli alloggi, per un totale di 60 alloggi e 6 attività commerciali. In questo modo è possibile valorizzare la produzione artigianale locale. Infatti l’agricoltura e l’artigianato rappresentano le attività di sostentamento del villaggio-foglia.

Il villaggio-foglia è raccolto all’interno di un recinto di protezione, in cui una serie di percorsi di colorazione e materiali differenti, consentono di raggiungerne il cuore centrale, dove si trovano la scuola e la chiesa, affacciati su una piazza che rappresenta l’area di ritrovo e gioco per la comunità.

Attraverso tali percorsi è possibile raggiungere le serre, dislocate lungo il perimetro del recinto, che in planimetria appaiono come 16 stecche. Il tutto arricchito con aiuole verdi, in cui sono inserite specie autoctone, che con delle sedute, saranno piacevoli luoghi di riposo, ombreggiati. I sentieri colorati saranno realizzati con materiali diversi, in ciottoli quello grigio e in terra battuta e compattata quello marrone, alternati ad aree a prato.

Arch & Garden

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