[GIARDINI DA VISITARE] Isola Bella

Isola Bella

Questo luogo straordinario deve la sua nascita alla famiglia Borromeo, che scelse quest’isola per realizzarvi un sontuoso palazzo, trasformando lo scoglio roccioso, in un giardino di incantevole bellezza, che con la sua forma allude ad un vascello che fluttua nelle acque del lago. La realizzazione del palazzo iniziò ad opera di Carlo III e venne completata da Vitaliano VI Borromeo, intorno alla metà del XVII sec. d.C.

I terrazzamenti dei giardini, ci rimandano indietro nel tempo, rievocando l’immagine dei Giardini pensili di Babilonia, che ispirarono i giardini occidentali e probabilmente anche gli ideatori di quest’opera.

In antichità l’isola, per la sua conformazione naturale rappresentava un luogo destinato ad essere raggiunto con difficoltà, poiché circondato dall’acqua e quindi rifugio sicuro e protetto, custode di pace e tranquillità, spesso ritenuto ideale anche per accogliere i luoghi sacri. Forse furono proprio queste considerazioni a decretarne la scelta per la realizzazione di questa dimora.

La visita ha inizio dal sontuoso palazzo, in cui si susseguono una serie di ambienti sfarzosi, soggiorni, sala della musica, camere, eccetera, tutti riccamente decorati in stile barocco, che si concluderanno nel salone delle feste, per poi giungere negli ambienti sotterranei.

Gli ambienti del sotterraneo rappresentano un luogo enigmatico in cui si alternano spazi voltati, decorati con conchiglie, madreperle, sculture marine, concrezioni rocciose e cristalli, rievocanti luoghi dedicati all’acqua e che alludono alla grotta.

Soffermatevi ad osservare il tripudio dei raffinati dettagli decorativi che impreziosiscono questi ambienti, le pareti, i pavimenti e gli elementi scultorei.

Dovete sapere che l’elemento della grotta è spesso presente all’interno dei Giardini rinascimentali poiché custode di un simbolismo antico e molto profondo. In questo caso l’elemento della grotta non è stato realizzato in una nicchia o un piccolo ambiente, ma nell’intero sotterraneo.

La grotta è metaforicamente legata alla dimora di draghi o mostri, per cui luogo capace di incutere timore e paure, ma è anche legata al luogo della natività per cui simbolo di rinascita. Le decorazioni con conchiglie ed elementi marini legano la simbologia della grotta all’elemento dell’acqua, che in questo luogo è personificata dal lago. L’elemento dell’acqua, simbolo di purezza,  rappresenta anche la sorgente di vita.

Ma torniamo al palazzo; completata la visita dei sotterranei una bellissima scala in pietra vi condurrà al Giardino, dopo aver superato la sala degli arazzi.

Appena giunti all’esterno vi accoglierà l’”atrio di Diana” e superata una scala, sarete nel giardino. Davanti a voi la magnifica facciata del Teatro Massimo domina l’intera composizione, oltre a rievocare l’immagine dei ninfei, in cui si alternano nicchie, conchiglie, colonne e obelischi, cinti da statue mitologiche come il Nettuno e il Liocorno, posto in sommità, oltre a ninfe e siepi di bosso, che creano una ricchezza scultorea in cui ritornano i richiami all’acqua.

Il giardino si sviluppa  a quote diverse, su terrazze che si intensificano a ridosso del Teatro Massimo, il cui nome pare alluda alle rappresentazioni che vi si svolgevano.

La sommità del Teatro si raggiunge attraverso scale laterali, che immettono nella terrazza superiore, da cui apprezzare una vista incredibile sull’intero giardino e sul lago, uno scenario unico in cui si incorniciano scorci meravigliosi, tra statue e fiori.

La visita prosegue in un continuo sali e scendi in cui il giardino appare come un gioiello che galleggia nell’acqua. Da notare che i maestri giardinieri hanno sapientemente collocato la collezione di rose sulle terrazze del Teatro più soleggiate, ubicate a ovest, mentre in quelle a est hanno inserito la collezione di ortensie, che necessitano di ombra.

Nelle aiuole sottostanti, tra rododendri e siepi scolpite, si aggirano i fascinosi ed eleganti pavoni bianchi.

Sulla terrazza sottostante al Teatro, opposta all’ingresso, si disegnano le forme geometriche delle aiuole che accolgono siepi e fontane, oltre alla collezioni di agrumi disposta su vasi e alberi ramificati sulle pareti.

Dalla terrazza sottostante è possibile cogliere la struttura terrazzata del Teatro, abbellita con siepi, vasi, rose rampicanti ed un tripudio di obelischi e statue.

Avendo ormai esaurito le parole capaci di dare degna descrizione a questa meraviglia, non resta che rimanere estasiati ad ammirarla.

L’evoluzione dei giardini storici, il simbolismo della grotta e dell’isola, sono solo alcuni degli elementi ampiamente trattati nel mio libro, sul simbolismo dei Giardini Rinascimentali, prossimamente in uscita.

INFORMAZIONI

E’ possibile visitare il Giardino e il palazzo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso) dal 24 marzo al 22 ottobre 2017. Il biglietto di ingresso intero per adulti ha un costo di € 16,00 ( vi suggerisco di acquistare i biglietti on-line ed evitare la fila)

Isole Borromeo 28838 Stresa (VB)
Sito web: www.isoleborromee.it
Telefono: 0323 30556 Biglietteria: 0323 404555
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Arch & Garden

Arch & Garden

Studio Arch&Garden
Via della Lama n.10 58036 Roccastrada (GR) ITALY
Architetto paesaggista - Progettazione giardini
Sitemap HTML | Sitemap | Credits: Studio2 Grosseto