Giardini tematici

"Il progetto, nel suo insieme, consisteva nello studio urbanistico dell’area Anagnina, ubicata a nord dell’Aeroporto di Ciampino, in cui sono state individuate ampie aree di cui una incolta e l’altra ad uso agricolo."

TESI DI LAUREA: Una porta di accesso per Roma: I Giardini Tematici (RM) (2002)

Introduzione

L’ obiettivo era, in parte, il potenziamento dell’attività agricola, con produzione biologica ed ampliamento di alcuni manufatti e principalmente l’inserimento di un Parco di Giardini Tematici, oggetto di un progetto di dettaglio, composto da: un “Percorso botanico” lungo il filare di Pini (Pinus pinea), il “Giardino a gradoni” delle piante officinali e odorose per non vedenti, il “Giardino delle stagioni” e un “Giardino dello sport”.

Prima dell'intervento

L’ intera area risultava in stato di abbandono e incolta. L’ obiettivo del progetto era eliminare l’anonimato di questa zona periferica di Roma e caratterizzarla in modo da conferirgli il carattere identitario di nuovo ingresso di rappresentanza alla città dall'Aeroporto.

Soluzione progettuale

Il Parco dei giardini tematici si compone di diversi giardini aventi funzionalità diverse. Il “Giardino botanico” si sviluppa lungo il sentiero alberato di Pinus pinea ed accoglie un sistema di grandi aiuole, in cui vengono coltivate specie a rotazione. Le aiuole sono accessibili da passerelle sospese in legno che consentono di fluttuare sulle fioriture. Tali fioriture, a seconda dei vari cicli sperimentali, saranno diverse con il variare delle stagioni.

Il “Giardino a gradoni” si trova in aderenza al “Percorso botanico” e si compone di una maglia quadrata in cui si alternano diversi dislivelli realizzati con muri a secco e gradonate rivestite in travertino. All'interno dei gradoni, a quote diverse, si trovano le aree coltivate con specie officinali, alternate ad altre con boschetti di Cupressus sempervirens (Cipressi). Questo giardino terrazzato è accessibile da rampe che si articolano tra i gradoni e consentono, anche ai portatori di handicap e ai non vedenti, di fruire il giardino facendosi inebriare dell’esaltazione dei profumi delle diverse varietà di Salvie, Mirti, Rosmarini e altre specie odorose.

Il “Giardino delle stagioni” è costituito da aiuole giganti in cui sono presenti moltitudini di fioriture, che garantiscono un’ampia varietà cromatica e allo stesso tempo intense profumazioni, durante l’anno. Queste grandi aiuole presentano spazi pavimentati in pietra e travertino che, come piazze, accolgono sedute monolitiche in travertino, pannelli informativi e pali per l’illuminazione che simulano steli mossi dal vento. I percorsi pavimentati danno la possibilità al visitatore di immergersi all'interno delle fioriture, facendolo entrare in stretto contatto con la natura, mentre una passerella di travertino sembra far fluttuare il visitatore sopra uno specchio d’acqua.

Il “Giardino dello sport” si trova davanti al “Giardino delle stagioni” ed è stato studiato per lo svago e l’attività sportiva. Al suo interno sono stati pensati campi da gioco, che si alternano a boschetti di Olivo, in cui le aree a prato si alternano a quelle alberate, come una scacchiera, creando un effetto di sfumature del verde.

All'interno del Parco si snoda il profilo sinuoso di un bosco di Lecci a cui si affianca, per poi attraversarlo, una pista ciclabile. All'interno del bosco si trovano aree attrezzate per il pic-nic ed il relax. A margine del bosco è presente una collina di avvistamento, da cui partono passerelle in legno che, sospese nel vuoto, fungono da punti di osservazione sull'intero Parco.


Tavola 1
Tavola 2
Tavola 3
Tavola 4
Tavola 5
Tavola 7
Tavola 6

Arch & Garden

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Architetto paesaggista - Progettazione giardini
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