Giardino delle palme

"L'intervento riguardava la realizzazione di due giardini nell'area esterna di un'azienda vinicola, nell'area bolgherese. In particolare un giardino di rappresentanza sul fronte della colonica, presente nella tenuta, ed un giardino sul retro, in cui sarebbe stata realizzata una piscina. Prima dell'elaborazione del progetto mi sono stati forniti alcuni elementi che avrebbero dovuto essere presenti nei giardini: rose, pergolati e palme. "

LOCALIZZAZIONE: Progetto di Giardini in un'azienda vinicola a Bolgheri (LI) (2015)

Prima dell'intervento

L'ingresso alla tenuta si trova sulla via Bolgherese e consente di accedere, attraverso una strada a sterro, sia al vigneto che alla colonica. Durante il sopralluogo ho preso visione dello stato dei luoghi, che consistevano, davanti alla colonica, in un'ampia area a prato con alcuni ulivi. Mentre sul retro era presente un gazebo con tavolo e sedute utilizzato per le degustazioni all'aperto. Nell'area tergale era stato realizzato lo scavo, in cui, subito dopo il sopralluogo è stata creata una biopiscina. Il tessuto circostante, composto di filari di vigneto, interrotti da filari di ulivi, di cui alcuni secolari, rappresentano un valore aggiunto del luogo in cui inserire i giardini stessi. L' analisi di tale tessuto, la destinazione d'uso e lo scorcio verso la collina bolgherese, sono stati gli elementi di cui tener conto durante l'elaborazione della soluzione dei progetti. La realizzazione della biopiscina ha comportato la formazione di una scarpata, intorno ad un lato della vasca. Tale nuova conformazione ha reso necessarie modifiche al progetto iniziale e la scarpata stessa ha suggerito l'inserimento di un profilo roccioso.

Soluzione progettuale

La soluzione progettuale ha previsto la realizzazione del "Giardino delle rose" sul fronte della colonica e il "Giardino delle palme" nell'area piscina. Di questi solo il secondo è stato realizzato.

"GIARDINO DELLE ROSE"

Il giardino da realizzare sul fronte della colonica doveva assolvere alla funzione di rappresentanza e al tempo stesso offrire all'ospite, un rifugio in angoli ricavati per la degustazione del vino e per la contemplazione dell'intorno. Un luogo in cui far diventare il momento della degustazione, una sorta di rituale, un intimo confronto in cui sentirsi inebriati ed avvolti da molteplici sensazioni. Un giardino emozionale governato da profumi e colori.

L' accesso al "Giardino delle rose" è segnato dalla presenza di due colonne cipressine, che accolgono l'ospite e lo conducono verso il percorso principale, realizzato con traversine di legno. Questo sentiero principale consente l'accesso alla colonica mentre un piccolo sentiero naturale e sinuoso, si sviluppa nel resto dell'area, ricavando angoli nel verde in cui si scoprono piccoli scorci fra cespugli di rose e camelie e in cui si trovano pergolati cinti di rose ed altre varietà rampicanti. Luoghi in cui sono collocate sedute su cui poter riposare ed ascoltare, in silenzio, i suoni della natura, inebriati dai profumi delle rose delle svariate specie.

La porzione di giardino davanti alla colonica si compone di quattro aiuole, quasi a voler rievocare il giardino formale, ma antropizzate dalla natura e disegnate da linee curve, piuttosto che geometriche. Il resto del giardino è un tripudio armonioso di siepi e piccoli alberelli di rose, di camelie e peonie, tutte di varietà diverse in modo da garantire la presenza di fioriture e profumi, nelle diverse fasi stagionali.

Questo giardino non è stato realizzato.

"GIARDINO DELLE PALME"

Il giardino da realizzare nel resede tergale della colonica doveva tener conto della presenza di una biopiscina, realizzata subito dopo la presentazione del progetto e di una specifica richiesta della committenza, che consisteva nell'inserire delle palme. Poiché tali specie non appartengono a quelle tipiche mediterranee ed autoctone toscane, dovevano essere contestualizzate in modo opportuno, per evitare che apparissero come inserimento forzato rispetto all'intorno. Anche se tale scelta è risultata controversa, ho voluto assecondare questo preciso desiderio della cliente.

La soluzione ha previsto la realizzazione di piccole spiagge in cui sono state inserite le palme, collocate intorno alla piscina ed immerse nell'area a prato. La sabbia usata per la realizzazione delle spiagge è la stessa impiegata per il bordo della biopiscina. Tale accostamento cromatico e materico crea un inserimento armonioso sia delle spiagge che delle palme e queste ultime, essendo di ridotta altezza ed a crescita lenta, non sovrastano lo scorcio prospettico verso la collina bolgherese e verso il vigneto, risultando presenza gradevole ed equilibrata rispetto al resto del giardino. Nel "Giardino delle palme" sono state inserite varietà acquatiche ed altre bordature mediterranee che dialogano con il contesto, senza creare schermature chiuse, ma piuttosto linee di confine che garantiscono la privacy dell'area solarium e piscina. Un esempio è la bordatura di Lavanda che crea un filtro vegetale verso il vigneto, senza rinunciare alla vista sullo stesso, quale presenza identitaria della tenuta vinicola. Sul lato sud si scorgono le varietà cromatiche del grigio e viola del Teucrium fruticans e Perovskia blue spire, la cui bordatura è affiancata ad un profilo sinuoso realizzato con Myrtus comunis (mirto nano). Inoltre, al fine di mascherare la presenza dei vani tecnici della piscina, sono stati inseriti cespugli di Buddleja.

La scarpata formatasi a seguito della realizzazione delle biopiscina è stata trasformata in un roccioso, su cui appare incastonata una scala in traversine di legno ed in cui sono state inserite specie graminacee e da cui svettano gli Agapanthus, bianchi e blu, quasi a voler richiamare la presenza di un giardino dell'acqua.

A ridosso della vasca sono stati inseriti dei piccoli richiami al giardino roccioso, con elementi lapidei e ciottoli ed in cui oltre agli Agapanthus, ai cespugli di Carex buchananii e Festuca glauca, trovano spazio vicino all'acqua le Calle spotted leaf white, che durante la loro fase di fioritura arricchiscono il giardino di raffinata bellezza.

..."così durante le giornate estive è possibile apprezzare ancora di più il giardino, distesi in una chaise longue nella spiaggia, sotto i palmeti, mentre una lieve brezza accarezza e fa ondeggiare gli Agapanthus e mentre le farfalle si raccolgono intorno ai cespugli di Buddleja, inebriate dal loro profumo..."


Tavola 1
Tavola 2
Tavola 3
Tavola 4
Tavola 5
Tavola 6
Tavola 6b
Tavola 7
Tavola 9
Tavola 10
Tavola 11
Prima 2
Prima 3
Prima 5
Prima 6
Piscina 1
Piscina 2
Piscina 3
Piscina 4
Dopo 1
Dopo 2
Dopo 3
Dopo 4
Dopo 5
Dopo 6
Dopo 7
Dopo 8
Dopo 9
Dopo 10
Dopo 11
Dopo 12
Dopo 13
Dopo 14
Dopo 15

Arch & Garden

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